Lo immaginai come un "montanaro" delle montagne vicino al mio paese, con pantaloni di velluto, camicia a quadretti, calzettoni, scarponi e foulard.... 


 messaggi pubblicati nel 2005 

18.12.2005
LE SLITTE DEGLI GNOMI IN GARA (1ª edizione)

Poldino sarà presente, con un qualcosa che a lui piace molto, cioè  far giocare e divertire i bambini, nell'ambito della manifestazione per beneficenza: NATALE CON IL CUORE 18 - 12 - 2005, organizzata dai Commercianti di Bagnolo P.nte, Ass. ALPINI di Bagnolo, Pro Loco e Comune. Poldino sarà  nella sua area con la 1ª edizione di una grande gara, denominata "Le Slitte degli GNOMI in gara", il divertimento è assicurato
 BAMBINI accorrete numerosi, CIAO!  
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16.10.2005
  Intenzione letta in Chiesa

 Intenzione letta in Chiesa il 16  ottobre 2005

Per i sig. Beriachetto, Marconetto e Genero con qualche aggiunta.
Abbiamo pensato di scegliere un canto che si chiama Madonna di Czestochowa conosciuto come Madonna Nera, questo anche per ricordarci ora che siamo dei popoli misti di amare il prossimo qualsiasi sia il colore della sua pelle, perché il cuore ce l'hanno tutti dello stesso colore.
Questo canto voliamo dedicarlo al nostro amico Giuanin per i suoi cinquantanni di servizio come sacrista ai suoi bracci destri: sig. Marconetto che da più di cinquantanni fa servizio da massaro, e il sig Genero anche lui massaro. Poi voliamo ringraziare queste tre persone, noi vice sacristi apprendisti Falco Luciano (detto falchet), Colomba Ivo (detto culumba) e la riserva Dianti Egidio (detto randulin-a); per tutto quello che ci hanno insegnato e continuano ad insegnarci dandoci la possibilità di aiutare il Signore.
Queste persone come Beriachetto, Marconetto e Genero hanno seminato molto nella messe del Signore, e questa messe ha dato molti frutti che possono essere paragonati ai bambini che servono la Messa a chi canta a chi legge e a tutti quelli che in qualche modo aiutano a servire il Signore. Preghiamo il Signore che questi frutti maturino sempre di più nel capire come con buona volontà e un pò di sacrificio si aiuta il prossimo mediante il Signore nella Sua Casa ed oltre a maturare le piante di questi frutti mettano, come si dice in piemontese "I gic" che sono paragonati ad altre persone che prendendo esempio dai frutti maturi iniziano a crescere e maturare anche loro nella fede in Dio pregando sempre al Signore affinché ci siano pochissimi frutti che seccano e cadano dall'albero di Dio. Per tutto questo noi preghiamo il Signore.
Con Affetto ai miei cari amici Marconetto e Genero.


Egidio Dianti (Randulin-a) 

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03.10.2005
Laura da Pemba (Monzambico) - Suor Gabriellina (Tanzania)
Pemba (Monzambico)

03 ottobre 2005

Cari amici di Bagnolo,
come sempre mi lasciate senza parole per la sensibilità e genuinità con cui accompagnate la mia storia ormai intrecciata saldamente alla storia di questa gente lontana che é diventata vicina grazie a persone come voi. Parlate della mia testimonianza, ma la vostra é bellissima e mi insegna tanto.
Grazie per avermi raccontato con tanti particolari il lavoro di Dio nei cuori delle persone che in modi diversi hanno contribuito a questa catena di solidarietà e fratellanza.Vi ringrazio e vi prego di trasmettere la mia gratitudine a tutti. Qui stiamo andando avanti bene. Da quando sono tornata ho fatto molti passi necessari per consolidare tutto ciò che in questi anni é stato realizzato. Qualche mese fa il Vescovo di Pemba aveva previsto questo e mi aveva detto: "Quando l'artista realizza un disegno coglie subito l'ispirazione e butta giù di getto le macchie di colore e le forme per creare ciò che vede interiormente. Poi però viene il momento di allontanarsi per osservare il disegno da lontano e vedere dove ci sono imperfezioni, particolari da aggiungere e tocchi da dare qua e là."
Questa è di fatto la fase attuale: allontanarmi da Pemba e ritornare è stato molto importante quest'anno perché mi ha reso evidenti alcuni cambiamenti che erano indispensabili per far fiorire l'opera di Dio. Sono felice e serena perché mi sento guidata e perché mi sento accompagnata con tanta fiducia e generosità da persone come voi.

Laura con i suoi bimbi

Voglio lasciarvi questa fotografia perché penso che in questo modo mi sento ancor più vicino a voi e voi vicina a me e alla mia gente; questa foto vuol rappresentare un ricordo visivo di quello che avete fatto per molte persone ancora grazie vi abbraccio forte. Laura




Suor Gabiellina [messaggio di ringraziamento]
Voglio ringraziare tutto il gruppo che con Paolo, Chiara e Adriana...







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01.09.2005
VIVA IJ SPUS 

Bunasera e pà bundì ciau a tôi e varme sì pippiripippippipi,
lon chë ura mi vun lesive le na specie ëd poesia
faita aposta e dedicà a stu fijol e a custa fija.
La storia dë stà cubia le partia 'n pò d'ani fà,
lur sun visse sun vardase e vardie là due patate friciulià;
ën culp ëd trun o 'd slusi chë sia 
l'erën côit parej ëd due rave sto fijol e custa fija.
Pôi i jani a pasu e l'amor aumenta sempe ëd pì,
lur a së scambio i sentiment con ëd frasi ën pò così: ciau puci ciau cici,
vardie mac as fan le fusa istes doi mici.
Ma poi la sua strà continua ën pò storta ën pò drita
fin-a arivè a ëncoj: 'l dì pì bel dla sua vita.
Poi a le cà dij spus a ij ariva ënt moment,
na fôrfa ëd përsone: ma che barun ëd gent! Amis visin e parent,
tuti ansema per lapé al gran riceviment.
A iè la sposa tuta bela, splendida e suagnà,
a smia ën bon bon enpachëtà.
Poi lë spus parlumne pà tôt tapà e tirà davanti e darè,
për la granda ocasion a le butase doi gilè.
Për chi lu sà pà n'ha cò un ëncorporà.
E pasant ij ure l’erën già arivai dausin a quatrure,
E alora dai, forsa lè l'ora dë 'ndè e tui tacau a trumbtiè.
Apres d'ën poc dë strà con "pit pit" e con "bron bron"
L'eren tuti ën cesa për la celebrasion.
Bei parei dël sul l'erën i nostri colombot,
ma na punta emusiunaj l'erën dur parei ëd panot.
Finia la santa Mëssa n'applauso ora a ij và,
a tuti chi con gioia a l'an cò sunà e cantà.
Ma poi a ij ariva l'ora për passè na grande sera,
ëd truese tuti ësema sì al risturant La Bergera.
E con son mi vôi finì sta specie ëd poesia,
chë spero sia piasua a stà cubia bela e ardìa,
l'hai sërcà ëd fè grignè sensa ési trop nuius
ma ora lè ‘l moment ëd criè: 
tanti auguri viva ij Spus 
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02.08.2005
Sfide possibili!
Testimonianze di donne comuni che con la forza del loro coraggio, del loro amore, dell'intelligenza del cuore e della fantasia migliorano il mondo:
Suor Gabriellina Morselli da 49 anni in Tanzania; ora a Mafinga si occupa di 106 bambini orfani.
Laura Pierino 35 anni, da 10 anni in Mozambico a Pemba. Si occupa di ragazze madri, ragazzi di strada, anziani abbandonati.
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poldino@dianti.it